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Dalla Riserva Naturale Regionale di Zompo lo Schioppo (Morino – AQ), fino a Civitella Roveto (AQ) e Canistro Superiore (AQ), con rientro alla Riserva Naturale Regionale di Zompo lo Schioppo passando per Morino Vecchio (AQ).
Dopo l’impegnativo valico dei Monti Ernici e prima della lunga tappa successiva, pur frazionata in tre tratti, fino a Balsorano Vecchio, si può optare per una divagazione, nota come “Variante La Grange” che pone il camminatore più a stretto contatto con l’incantevole paesaggio naturale dell’Abruzzo.
Si tratta di un percorso ad anello che parte dalla Riserva naturale di Zompo lo Schioppo e qui torna dopo aver percorso 29 km nella natura e nella storia della Valle Roveto, al quale si può aggiungere un ulteriore punto d’interesse rappresentato dalla “Dogana di Canistro” con ulteriori 16 km di cammino tra castagneti e acque zampillanti.
Il tema dominante di questo itinerario è la cruenta battaglia che la mattina del 6 ottobre 1860 vide lo scontro tra le truppe garibaldine guidate da Giuseppe Fanelli e i reparti borbonici del colonello prussiano Klitsche de La Grange, supportato dall’appoggio fondamentale degli uomini dei briganti Chiavone, Giorgi e Marra, battaglia che coinvolse un numero complessivo di oltre mille uomini, con numerosi morti e feriti.
Chiavone con i suoi uomini a cavallo seguiva i legittimisti che intendevano raggiungere prima Avezzano e quindi L’Aquila, per riportare quei territori sotto le insegne borboniche.
I Chiavonisti, grazie alla conoscenza del territorio, erano nelle retroguardie con il compito di proteggere alle spalle i combattenti e sgombrare la strada da eventuali reparti della Guardia nazionale che fossero giunti a dare manforte ai nemici.
La spedizione si concluderà con un successo effimero, perché a un passo da L’Aquila i legittimisti ricevettero l’ordine di ritirarsi. Ma l’uscita di scena di La Grange preparò la strada all’ascesa di Chiavone quale leader della guerriglia antipiemontese.
Punti di interesse: il borgo di Meta e il belvedere sulla Valle Roveto, la mola di Meta, il campo della battaglia contro i garibaldini, l’ex monastero di Pascusano e il borgo fantasma di Morino Vecchio, la ex dogana di Canistro, il Parco naturale La Sponga.
Lunghezza: 29 km (fino a Civitella Roveto e ritorno)
45 km (arrivando anche a Canistro Superiore e ritorno)
Dislivello: 1100 m positivo, 1100 m negativo (fino a Civitella Roveto e ritorno)
1550 m positivo, 1550 m negativo (arrivando anche a Canistro Superiore e ritorno)
Difficoltà: media
Tempo percorrenza: 5 h (ciascuno dei due tratti a/r Zompo lo Schioppo – Civitella Roveto)
7 h (Civitella Roveto – Canistro Superiore a/r)
Servizi: Punti acqua a Zompo lo Schioppo, Meta, Civitella Roveto, Canistro Superiore e Inferiore e Morino Vecchio; pernottamento a Zompo lo Schioppo, Civitella Roveto, Canistro Inferiore e Grancia di Morino; punti ristoro a Zompo lo Schioppo, Civitella Roveto, Canistro Inferiore e Morino.
In MTB: Il percorso coincide con quello a piedi.
Eventi tradizionali locali: Lungo le Antiche Rue (Civitella Roveto, penultimo weekend di ottobre); festa patronale di S. Giovanni Battista (Civitella Roveto, 24 giugno); Sapori d’autunno (Canistro, terzo weekend di ottobre); sagra della castagna roscetta (Canistro, ultimo weekend di ottobre); sagra della castagna roscetta (Grancia di Morino, prima metà di ottobre).
Dove timbrare il lasciapassare a Civitella Roveto e Canistro: 30. Appenninicus Trek House (347.6776211); 35. B&B Il Cast@gno (377.2480170).

