I sentieri che si percorreranno sono quelli battuti dai contrabbandieri che dal Regno delle Due Sicilie importavano illegalmente merci nello Stato della Chiesa e viceversa.
Questo piccolo commercio illegale era contrastato dalle autorità di entrambi gli Stati perché veniva eluso il pagamento del dazio. Tra le merci più curiose che venivano introdotte dal Regno allo Stato vi erano le spille da balia e il tabacco mentre in senso inverso si introduceva il sale e il caffè. Un’altra curiosità era la richiesta di stracci da parte del Regno usati per la produzione della carta e pagati piuttosto bene. Molto remunerativo, infine, era il contrabbando del bestiame rubato e portato furtivamente oltreconfine.
Nei pressi del casale L’Antera, grancia dell’Abbazia di Casamari, nei primi giorni di novembre del 1861 avvenne uno scontro armato tra soldati piemontesi e chiavonisti che si risolse a favore di questi ultimi.
Descrizione: Il percorso inizia dalla città di Sora, seguendo sentieri pedemontani che costeggiano boschi e panorami suggestivi. Prima di arrivare alla Bagnara, si passa vicino a siti storici legati a Chiavone, nella Selva Alta. (Chiesa della Madonna della Figura, Fontana dell’Olmo, Casa del Tartaro).
Punti di interesse: il centro storico di Sora, i vicoli di Chiavone, la mostra permanente sul brigantaggio, il convento dei Padri passionisti, il Santuario della Madonna della Figura, la fontana dell’Olmo, la casa del Tartaro, il bosco di Castelliri, il cippo di frontiera n. 171, la grancia di Antera.